Piloti
Olivier
Grouillard
02/09/1958
Francia
Gran Premi disputati
Brasile
Jacarepagua
26/03
1989
San Marino
Imola
23/04
1989
Monaco
Monaco
07/05
1989
Messico
Città del Messico
08/05
1989
Stati Uniti
Phoenix
04/06
1989
Canada
Montréal
18/06
1989
Francia
Le Castellet
09/07
1989
Inghilterra
Silverstone
16/07
1989
Germania
Hockenheim
30/07
1989
Ungheria
Hungaroring
13/08
1989
Belgio
Spa-Francorchamps
27/08
1989
Italia
Monza
10/09
1989
Portogallo
Estoril
24/09
1989
Spagna
Jerez de la Frontera
01/10
1989
Giappone
Suzuka
22/10
1989
Australia
Adelaide
05/11
1989
Stati Uniti
Phoenix
11/03
1990
Brasile
Interlagos
25/03
1990
Scheda Tecnica
Nome completo
Osella FA1M
Progettista
Antonio Tomaini
Motore
Ford Cosworth DFR
*Nota: le immagini fanno riferimento agli ultimi due Gran Premi disputati (Stati Uniti e Brasile 1990).
La Osella FA1M segna una svolta tecnica e progettuale nella storia del team, grazie alla visione di Antonio Tomaini, ex tecnico Ferrari, che disegnò una monoposto radicalmente rinnovata rispetto alle precedenti generazioni. Abbandonato il motore turbo Alfa Romeo 890T, la FA1M adotta il più affidabile e leggero propulsore aspirato Ford Cosworth DFR, scelta che permise di semplificare la gestione e contenere i consumi senza rinunciare a prestazioni competitive.
Il telaio monoscocca in fibra di carbonio, più snello e rigido, è frutto di un lungo lavoro di sviluppo in galleria del vento: la carrozzeria completamente riprogettata introduce pance laterali più basse e corte, ottimizzando i flussi aerodinamici e migliorando la stabilità alle alte velocità. Una caratteristica distintiva è la presa d’aria scolpita sopra l’abitacolo, concepita per alimentare in modo più efficiente il motore e incrementare la resa complessiva del pacchetto tecnico.
Nel 1990, il percorso evolutivo della FA1M si intreccia con la storia di Fondmetal: Gabriele Rumi, imprenditore appassionato di motorsport e già fornitore di ruote in lega per le massime categorie, acquisisce una quota significativa del team Osella. A partire da quella stagione, la scuderia si schiera ufficialmente con la denominazione Fondmetal Osella, aprendo una nuova fase di rilancio tecnico e di visibilità internazionale per il marchio.